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		<title>ISMO &#187; Tutti i post</title>
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					<guid>https://ismo.it/forums/topic/come-si-assumono-i-medicinali-omeopatici/#post-1837</guid>
					<title><![CDATA[Rispondi a: Come si assumono i medicinali omeopatici?]]></title>
					<link>https://ismo.it/forums/topic/come-si-assumono-i-medicinali-omeopatici/#post-1837</link>
					<pubDate>Sun, 20 Jun 2021 15:19:07 +0000</pubDate>
					<dc:creator>Segreteria ISMO</dc:creator>

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						<![CDATA[
						<p>Un&#8217;altra modalità di assunzione dei medicinali omeopatici è &#8220;in acqua&#8221;, in genere per trattare forme acute negli stati iniziali: si mettono 10 granuli del medicinale prescritto in una bottiglietta piccola e si fanno assumere al paziente ad intervalli regolari di 30-60 minuti per 1-2 giorni, fino a miglioramento della sintomatologia.</p>
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					<guid>https://ismo.it/forums/topic/cosa-si-cura-con-lomeopatia/#post-1836</guid>
					<title><![CDATA[Cosa si cura con l&#8217;omeopatia?]]></title>
					<link>https://ismo.it/forums/topic/cosa-si-cura-con-lomeopatia/#post-1836</link>
					<pubDate>Sun, 20 Jun 2021 15:11:53 +0000</pubDate>
					<dc:creator>Gino Santini</dc:creator>

					<description>
						<![CDATA[
						<p>Non è possibile essere esaustivi su questa domanda. L’omeopatia cura “l’individuo” affetto da una determinata patologia, quindi in teoria potrebbe curare o meglio essere utile in qualsiasi malattia. In pratica, come avviene anche per i farmaci chimici, vi sono soggetti che rispondono meglio ed altri che non rispondono affatto alla terapia. Secondo l’esperienza di tanti colleghi omeopati, questa terapia, eventualmente utilizzata in maniera integrata a terapie convenzionali, può essere utile in tutte le patologie che affliggono l’umanità, poiché si rivolge all’individuo e non alla singola malattia. Resta comunque di tutta evidenza come vi siano patologie, come ad esempio quelle di pertinenza strettamente chirurgica (ma non solo), per le quali non via sia un’indicazione diretta alla terapia omeopatica.</p>
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					<guid>https://ismo.it/forums/topic/qual-e-la-posizione-dellomeopatia-nei-confronti-delle-vaccinazioni/#post-1835</guid>
					<title><![CDATA[Qual è la posizione dell&#8217;omeopatia nei confronti delle vaccinazioni?]]></title>
					<link>https://ismo.it/forums/topic/qual-e-la-posizione-dellomeopatia-nei-confronti-delle-vaccinazioni/#post-1835</link>
					<pubDate>Sun, 20 Jun 2021 15:11:12 +0000</pubDate>
					<dc:creator>Gino Santini</dc:creator>

					<description>
						<![CDATA[
						<p>Bisogna premettere che la posizione sui vaccini degli omeopati non è univoca. Vi sono scuole di pensiero che sono contrarie ad ogni tipo di vaccinazione, ed altre, come quella rappresentata dalla Società Italiana di Omeopatia e Medicina Integrata (SIOMI), che riconoscono la validità e l’importanza dei vaccini, ma che evidenziano anche i possibili pericoli all’uso a volte improprio su tipologie di pazienti che andrebbero quantomeno preparati prima di essere sottoposti a vaccinazione. La nostra posizione è dunque favorevole all’uso dei vaccini, ma con l’accorgimento di preparare i bambini, specie quelli più sensibili, con un’adeguata terapia omeopatica che riduca gli effetti secondari di queste sostanze.</p>
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					<guid>https://ismo.it/forums/topic/come-si-svolge-una-visita-omeopatica/#post-1834</guid>
					<title><![CDATA[Come si svolge una visita omeopatica?]]></title>
					<link>https://ismo.it/forums/topic/come-si-svolge-una-visita-omeopatica/#post-1834</link>
					<pubDate>Sun, 20 Jun 2021 15:09:57 +0000</pubDate>
					<dc:creator>Gino Santini</dc:creator>

					<description>
						<![CDATA[
						<p>Possiamo schematicamente suddividere la visita omeopatica in due parti. Nel corso della prima parte il Medico Omeopatico ha un approccio cosiddetto “convenzionale”, con una normale raccolta dei dati anamnestici e della storia clinica del paziente, un regolare ed approfondito esame obiettivo, la prescrizione di eventuali accertamenti diagnostici (ad es. esami di laboratorio, esami strumentali, accertamenti radiologici, ecc.), e la formulazione di una diagnosi.<br />
La seconda parte della visita omeopatica è finalizzata ad una più approfondita conoscenza non solo, e non tanto, di “quella malattia in quel malato”, quanto, e soprattutto, di “quel malato con quella malattia”. L’attenzione si sposta, in altre parole, sul paziente, sul suo modo di essere e di reagire, sia durante le sue fasi di equilibrio psico – fisico, che in relazione agli scompensi indotti dalla malattia.<br />
Il confronto e l’integrazione fra le due parti della visita omeopatica porteranno il medico alla scelta della terapia più opportuna per “quel” paziente.</p>
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					<guid>https://ismo.it/forums/topic/come-si-assumono-i-medicinali-omeopatici/#post-1833</guid>
					<title><![CDATA[Come si assumono i medicinali omeopatici?]]></title>
					<link>https://ismo.it/forums/topic/come-si-assumono-i-medicinali-omeopatici/#post-1833</link>
					<pubDate>Sun, 20 Jun 2021 15:09:10 +0000</pubDate>
					<dc:creator>Gino Santini</dc:creator>

					<description>
						<![CDATA[
						<p>I medicinali omeopatici vengono principalmente, ma non esclusivamente, venduti in TUBI GRANULI e DOSE GLOBULI. Nel caso dei granuli, il medicinale si assume, nella diluizione prescritta dal medico, lasciando disciogliere, possibilmente sotto la lingua, il numero dei granuli prescritti. È buona norma non toccare con le mani i granuli, versandoli nel tappino della confezione prima di passarli direttamente in bocca.<br />
Analogo discorso vale anche per la dose GLOBULI, con la differenza che il contenuto di questo tubo deve essere direttamente vuotato in bocca, dove viene lasciato disciogliere possibilmente sotto la lingua.<br />
In pediatria, in particolar modo nel caso di lattanti, si può sciogliere il medicinale in un dito di acqua tiepida naturale, non gasata.<br />
Quando è possibile, è consigliabile mantenere in bocca il medicinale per qualche secondo, al fine di facilitare l’assorbimento attraverso la mucosa orale.<br />
È di norma consigliabile, tranne diverse indicazioni del proprio medico, assumere i medicinali omeopatici almeno un quarto d’ora prima dei pasti e a distanza da sostanze particolarmente spezziate o aromatizzate (menta, canfora, caffè, ecc.), che possono inibire gli effetti terapeutici dei medicinali omeopatici. Per la stessa ragione, è consigliabile assumere questi medicinali a distanza dall’uso di dentifricio.<br />
Esistono anche altre forme farmaceutiche prescritte dai Medici Omeopati (gocce, colliri, sciroppi, supposte, fiale bevibili) che devono essere assunte sempre nel più rigoroso rispetto delle indicazioni del proprio medico.</p>
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					<guid>https://ismo.it/forums/topic/e-vero-che-le-medicine-omeopatiche-agiscono-lentamente/#post-1832</guid>
					<title><![CDATA[È vero che le medicine omeopatiche agiscono lentamente?]]></title>
					<link>https://ismo.it/forums/topic/e-vero-che-le-medicine-omeopatiche-agiscono-lentamente/#post-1832</link>
					<pubDate>Sun, 20 Jun 2021 15:08:03 +0000</pubDate>
					<dc:creator>Gino Santini</dc:creator>

					<description>
						<![CDATA[
						<p>Le risposte al rimedio omeopatico dipendono dalle condizioni cliniche del paziente, ma anche dalle capacità del medico di individuare il giusto medicamento. In ogni caso i tempi di attesa di una risposta alle cure omeopatiche, devono essere ragionevolmente rapide e in relazione al tipo di patologia. In generale si può affermare che più è acuta un’affezione e più rapida dovrà essere la risposta. Nelle patologie croniche si può attendere sino a un paio di mesi per un miglioramento rilevabile.</p>
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					<guid>https://ismo.it/forums/topic/devo-informare-il-mio-medico-curante-della-terapia-omeopatica-da-me-seguita/#post-1831</guid>
					<title><![CDATA[Devo informare il mio medico curante della terapia omeopatica da me seguita?]]></title>
					<link>https://ismo.it/forums/topic/devo-informare-il-mio-medico-curante-della-terapia-omeopatica-da-me-seguita/#post-1831</link>
					<pubDate>Sun, 20 Jun 2021 15:07:03 +0000</pubDate>
					<dc:creator>Gino Santini</dc:creator>

					<description>
						<![CDATA[
						<p>La collaborazione tra i medici che curano lo stesso paziente è indispensabile al di là della metodologia utilizzata, per cui è importante informare il proprio medico curante di essere sottoposto ad una terapia omeopatica, come d’altra parte è necessario informare il medico omeopata se si è sottoposti a terapie convenzionali.</p>
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					<guid>https://ismo.it/forums/topic/posso-sosttituire-una-dinamizzazione-con-una-vicina/#post-1830</guid>
					<title><![CDATA[Posso sosttituire una dinamizzazione con una vicina?]]></title>
					<link>https://ismo.it/forums/topic/posso-sosttituire-una-dinamizzazione-con-una-vicina/#post-1830</link>
					<pubDate>Sun, 20 Jun 2021 15:06:16 +0000</pubDate>
					<dc:creator>Gino Santini</dc:creator>

					<description>
						<![CDATA[
						<p>Il cambio della diluizione è una prerogativa che deve essere indicata esclusivamente dal medico omeopata, per cui, se il farmacista non dispone della diluizione prescritta (ma questa eventualità oggi è molto rara) è indispensabile chiamare il medico che ha prescritto il farmaco e concordare direttamente con lui il da farsi.</p>
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					<guid>https://ismo.it/forums/topic/devo-rinunciare-alluso-dei-farmaci-convenzionali-durante-una-cura-omeopatica/#post-1829</guid>
					<title><![CDATA[Devo rinunciare all’uso dei farmaci convenzionali durante una cura omeopatica?]]></title>
					<link>https://ismo.it/forums/topic/devo-rinunciare-alluso-dei-farmaci-convenzionali-durante-una-cura-omeopatica/#post-1829</link>
					<pubDate>Sun, 20 Jun 2021 15:04:57 +0000</pubDate>
					<dc:creator>Gino Santini</dc:creator>

					<description>
						<![CDATA[
						<p>Non vi è una controindicazione all’uso contemporaneo di farmaci omeopatici e terapie tradizionali, anzi viene ricercata, ove è possibile e ove necessario, una opportuna integrazione. Uno degli obiettivi delle cure omeopatiche è comunque quello di ridurre, magari in maniera graduale, l’uso di terapie “convenzionali”, sempre tenendo ben presente le condizioni cliniche del paziente. Sarà comunque sempre il medico a valutare, insieme al paziente, se e quando ridurre o eliminare del tutto l’uso di terapie convenzionali.</p>
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					<guid>https://ismo.it/forums/topic/posso-consigliare-a-unamico-con-lo-stesso-disturbo-la-mia-terapia/#post-1828</guid>
					<title><![CDATA[Posso consigliare a un&#8217;amico con lo stesso disturbo la mia terapia?]]></title>
					<link>https://ismo.it/forums/topic/posso-consigliare-a-unamico-con-lo-stesso-disturbo-la-mia-terapia/#post-1828</link>
					<pubDate>Sun, 20 Jun 2021 15:03:53 +0000</pubDate>
					<dc:creator>Gino Santini</dc:creator>

					<description>
						<![CDATA[
						<p>La peculiarità e la forza della terapia omeopatica consiste nell’essere assolutamente individualizzata. Quando il Medico Omeopata prescrive una terapia, la studia per quello specifico paziente, che presenta un suo particolare modo di essere e di reagire ed una sua peculiare modalità di risposta agli stimoli esterni (sia positivi che, in particolar modo, negativi).<br />
A differenza delle terapie “cosiddette convenzionali”, che vengono prescritte solitamente “contro” qualche cosa (contro il dolore, contro uno specifico sintomo, contro un agente patogeno esterno come batteri o virus, ecc.), le terapie omeopatiche vengono prescritte per favorire la reazione individuale dell’organismo alla malattia. Queste terapie, in buona sostanza, aiutano e stimolano l’organismo a sviluppare le proprie risposte.<br />
Ne consegue che queste terapie sono assolutamente individualizzate e, a parità di patologia e di sintomi, non è affatto detto che assicurino le stesse risposte in persone diverse.<br />
Ad ogni paziente corrisponde la propria terapia!</p>
						]]>
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